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Cineforum... ciak si ri-gira

 

Era luglio di due anni fa quando l'amico Massimo di Domusnovas mi portò a vedere questa nuova parete. Faceva caldo, la solita aria appicicosa ed umida che d'estate ti fa perdere ogni voglia di scalare, voglia di lavorare zero... ma accettai comunque l'invito. Dal piccolo settore della Pescheria, uno dei pochi dove a scalare si trova sempre qualcuno, continuammo un po' nel bosco... poi iniziai a far fatica a seguire quel cinghiale di Massimo che si era infrattato tra rovi, spine e vegetazione fittissima. A stento facemmo i 100 m necessari a guadagnare la base delle rocce, che erano totalmente sommerse dal bosco. Ma a ben vedere erano loro stesse coperte d'edera e vegetazione... mentre noi eravamo coperti di sudore e puzzolenti come Shrek, manco avessimo appena traversato una foresta vietnamita! "Ecco è questa!" disse Massimo, con una scintilla negli occhi. "Ma tu di questo mucchio di rovi ed alberi con un po' di roccia cosa vorresti farci??" - "Una falesia, una nuova falesia!". Massimo rispose talmente convinto che non era nemmeno pensabile cercare di dissuaderlo... tanto valeva lasciarsi travolgere nel nuovo progetto...

Nelle giornate successive la falesia prese lentamente vita. Si lavorava come schiavi, si sudava, e si faticava anche a tenere le prese, tanto c'era caldo ed umido. Più o meno la dannazione eterna! Ed in più ci arrivavano continuamente dalla Tana delle tigri le urla della new generation impegnata a realizzare... sembravamo proprio due poveri (e vecchi) scemi a lavorare mentre gli altri si divertivano!

Battezzammo la falesia "Cineforum", anche se ci sarebbe piaciuto di più "Cinecittà". Ma sapevamo che nei dintorni di Punta Pilocca si stava chiodando un nuovo settore con nomi di film, quindi decidemmo di evitare l'eventuale sovrapposizione di nomi... Chiodammo il settore sinistro e qualcuna delle pance centrali, che promettevano passaggi violenti ed interessanti, poi io partii in vacanza con la promessa di riprendere i lavori a settembre.

Ma al rientro delle vacanze Massimo era impegnato... poi venne l'inverno e... alla primavera aveva smesso di arrampicare decidendo di prendersi un anno sabbatico... Per cui al Cineforum le "riprese" vennero interrotte e, quei pochi che avevano sentito mormorare della nuova falesia, di questa ben presto si scordarono. Quanto alla vegetazione... si riprese quello che le era stato tolto, come fosse una vecchia casa abbandonata.

Agosto 2007. Massimo ci ha ripensato ed ha finalmente ripreso. Per cui abbiamo deciso di portare a termine il progetto, comunque vada. Le condizioni sono simili a 2 anni fa... ma la falesia, dopo un veloce restyling, non ci sembra poi così male. Si lavora e suda tanto che ... dovevano essere 10 o 12 vie, ma ne sono uscite 16! La scalata è piuttosto violenta, ma sarà che il boulder è di moda, che ci sembra tutt'altro che priva di interesse. Dopo altre tre giornate di lavoro la falesia è finalmente finita... ora sta a voi portarla avanti e non rendere vane le 10 giornate di lavoro (e tutti i soldi investiti da Massimo!!!) che le abbiamo dedicato. Buon divertimento!

Maurizio Oviglia

Nota: Massimo e Maurizio desiderano ringraziare per il grande aiuto nel pulire la falesia Marcello Cocco e Giorgio Enne

Nota sulle valutazioni: le vie particolarmente boulder hanno una valutazione più severa, così come era in uso fare negli anni ottanta. Tale consuetudine si è un po' persa con l'avvento delle vie di continuità. Nonostante ciò gradare certe vie è risultato veramente difficile. Come nel boulder, la gradazione è qui più che indicativa...

Accesso: dalla Pescheria (vedi Pietra di luna pag 56) proseguire nel bosco in salita costeggiando le rocce per 50 m, sino ad un grosso masso con scritta. Svoltare a sinistra su una traccia in mezzo alle rocce, quindi nel bosco sino alla falesia (10 min dall'ingresso della Grotta). La falesia si trova proprio sopra la grotta (settore Bronx).

 

 

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