Chiodata
da: Maurizio Oviglia, marzo 1992
prima rotpuntk: Maurizio Oviglia, marzo 1992
prima ripetizione: Simone Sarti, maggio 2004
prima salita on sight: non realizzata
prima rotpuntk femminile: non realizzata
Proseguimento di Goblin verso destra, questa via fu
così chiamata per la stranezza di alcuni suoi
movimenti e per il tempo che richiese a Maurizio Oviglia
per essere risolta. Si tratta infatti di passaggi assai
particolari e sbilancianti, che aumentano di molto il
grado di Goblin, senza possibilità di un discreto
riposo. Dalle canne rovesce, due metri prima della fine
di Goblin, ci si ristabilisce su un muro (passo chiave)
dopo di che si va a destra. Il diedro seguente lo si
supera con le mani su concrezioni e rovesci ed i piedi
su un liscione, di cui si sfruttano le asperità.
Il termine della via è in comune con Marylin.
“Master mind” fu richiodata nel 2002 più
a destra che in origine, in modo da preservare il tracciato
originale e la effettiva difficoltà della via.
Era infatti possibile realizzare i movimenti più
a sinistra (appena a destra dell’uscita di Goblin
– 8a, Fabrizio Dessì, 2002) riuscendo lo
stesso a moschettonare, ma la via non era proprio la
stessa! Così facendo si è forse salvata
una via molto particolare, certamente ostica, che ha
però un carattere storico. Si tratta infatti
della prima via di tale difficoltà salita nel
Sud Sardegna. |
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