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  30 – Aladino (7c/7c+) 30 m
 
 

Chiodata da: Maurizio Oviglia, ottobre 1988
prima rotpuntk: Maurizio Oviglia, ottobre 1988
prima ripetizione on sight: Roland Mittersteiner 1991
prima rotpuntk femminile: non realizzata

Forse la più famosa via della Ruota del Tempo e una delle più belle della Sardegna in ragione della sua eleganza e varietà di stili e di movimenti. Aladino era una vecchia via artificiale di Mondo Liggi, ripresa e richiodata in ottica da libera diversi anni dopo.
La via inizia con una bella e continua sezione su canne, su muro strapiombante, sino a due buoni buchi (7a+), riposo parziale. Segue un passaggio poco intuitivo quanto bellissimo ed originale (chiave della via), che immette in una sezione verticale, a tacche distanziate. Un passaggio di placca molto tecnico (e temuto) porta agli ultimi metri prima della catena.
Dopo il chiave è possibile seguire a sinistra una variante più difficile (Alì Babà, 8a) che aumenta la bellezza e continuità della via. Ciò nonostante il fascino della linea originale è rimasto immutato negli anni e oggi Aladino è una via molto ambita. Salita a vista diverse volte, ma sempre da arrampicatori talentuosi (Diego Mabboni e Alberto Gnerro, tra gli altri), Aladino conserva la fama altera che ben si sposa ad una via simbolo, per cui vale sicuramente più il nome che il grado che le è stato assegnato.

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