SARDINIACLIMB > RUOTA DEL TEMPO >Descrizione vie
  1 – Rain Man (6c+/7a), 35 m  
 

Chiodata da: Cecilia Marchi, febbraio 1992
prima rotpuntk: Maurizio Oviglia, febbraio 1992
prima ripetizione: ??
prima salita on sight: ??
prima rotpuntk femminile: Cecilia Marchi 9 novembre 1993

La bella “Rain Man” fu uno dei primi tiri “lunghi” della falesia. Offre un’interessante arrampicata varia, purtroppo “spezzata” da un riposo totale. Se questo non fosse così buono, si mormora che la via sarebbe di sicuro 7a o addirittura 7a+. Si tratta in realtà di due sezioni distinte di 6c+, come se fossero due vie separate.
Originariamente la via cominciava con Fripp, solo in seguito fu resa indipendente, con una sezione iniziale non molto difficile che per alcuni anni rimase piuttosto sporca. Nel 2002 fu raddrizzata ulteriormente la chiodatura nella prima parte.
La via comincia con 6/7 metri su appigli svasati (è possibile aiutarsi con il masso a sinistra). Da un gradino parte la prima sezione difficile, un tettino e poi un muro tecnico. Una lama e alcuni buchi rovesci offrono un finale atletico, prima del buon riposo. La seconda parte è un festival di prese buone, ma il finale riserva un passaggio ostico su tacchette e moschettonaggio difficile che ha fermato molti aspiranti salitori a vista.
“Rain man”, sulla difficoltà 6, è probabilmente la via più bella della Ruota del tempo. Continua, varia e con movimenti originali, è piuttosto ambita da ogni climber che padroneggi il grado 6. Tuttavia è opinione comune che molti 7a di altre falesie siano più facili di questo 6c+…
Un’ultima curiosità: il nome si deve alla passione della chiodatrice per Dustin Hoffmann.

leggi i commenti
lascia un tuo commento
vota la via




zoom