Chiodata
da: Maurizio Oviglia, aprile 1991
prima rotpuntk: Maurizio Oviglia, maggio 1993
prima ripetizione: Flavio Pala 1993
prima salita on sight: Rolando Larcher 1998
prima rotpuntk femminile: non realizzata
L’8a storico della Ruota del Tempo è senza
dubbio Obelix. Infatti non si tratta certamente del
più bello, ma sicuramente del più ambito.
Anche la sua realizzazione RP generò una bella
competizione tra i pretendenti. La versione originale
di Obelix (recentemente è stata chiodata la variante
diretta che rende la via indipendente) si stacca da
Penelope poco prima del traverso, due metri prima della
sosta di questa. Invece di traversare a sinistra si
obliqua a destra, con un cambio di mani non semplice.
Un riposo buono ma non troppo rilassante prelude alla
sezione finale, un boulder su tacche su un muro a 100
gradi. L’ultimo movimento è però
infido e necessita di un buon controllo dei muscoli
della schiena, dato che occorre lanciare ad un monodito
svasato e centrarlo bene.
Anche la sosta di Obelix non è messa in un punto
naturale, il che ha aperto la possibilità a molte
soluzioni più difficili. Tra tutte (Asterix,
8a+) e Trimu (8b).
Va detto per inciso che alcune prese di Obelix (e di
Asterix) sono bricolate con la resina. Le scagliette
presenti sul muro all’apertura della via se ne
sono subito andate e così al posto (non trovando
le stesse) ne sono state appicicate altre. Con le ripetizioni
alcune tacchette hanno necessitato di un consolidamento
con la resina, pena lo sbriciolamento progressivo. Ciò
fa di Obelix una via a movimenti interessanti ma non
sicuramente un capolavoro… |
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