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16 – Woodstock (7c+) 25, 30 m |
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Chiodata
da: Maurizio Oviglia, giugno 1991
prima rotpuntk: Maurizio Oviglia, giugno 1991 –
nuova versione, Oviglia 2002
prima ripetizione versione 7c/c+: Fabrizio Dessì
2001
prima salita on sight: ??
prima rotpuntk femminile: da realizzare
Altra storica via che ha ricevuto molti rimaneggiamenti.
Woodstock un tempo traversava su Magellano e finiva
con essa (7b); solo nel 1998 fu resa più indipendente,
rettificando la chiodatura nel muro centrale (passo
chiave), superato ora nell’esiguo spazio tra Cobì
e il diedro di Magellano. Infine, nel 2002, fu aggiunta
una parte finale nel muro a destra di Magellano.
Anche se con una sezione centrale molto bella, difficile
e tecnica, tra le più temute della falesia, questa
via rimane poco frequentata, a causa delle molte possibilità
di scegliere il percorso nella parte alta, scelte che
ne cambiano inevitabilmente il grado.
In particolare la via può essere terminata alla
catena di Cobì (7b+), a quella di Magellano (7c/c+),
alla nuova sosta sulla destra (7c+) o a quella successiva
(libera non ancora realizzata, oltre l’8b).
Dopo una prima parte (6b) e un ottimo riposo, la via
inizia con una sequenza molto bella su un tetto e poi
per tacchette nette su un muro molto verticale e tecnico.
Raggiunte le canne di Magellano si prosegue con esse
abbandonandole per una prua con un passaggio molto difficile
di 7b, non particolarmente bello. Il seguito oltre la
catena appare molto problematico. |
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zoom
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