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Cinzia è una delle
promesse dell’arrampicata al femminile
della Sardegna e una delle poche donne
a prendere il brevetto di istruttore
di arrampicata, oltre ad essere tra
le pochissime ad attrezzare vie: una
ragazza decisamente interessante!
Vive a Gonnosfanadiga (CA) dove si
sposta verso falesie, blocchi, pannelli
e quant’altro serva a sfogare la sua
energia…
Un disco?
E chi l'ascolta la musica?
Solo la radio quando sono in macchina…
Un film?
Si, è una buona idea,
lo giriamo insieme? Io la protagonista
e tu il regista, così anch'io divento
famosa!
E uno scrittore?
Da giovane cioè pochi
anni fa, mi piaceva Stephen King.
Adesso mi appassionano di più i libri
d'avventura. Lo so, c'è molta differenza,
ma in certo senso sono tutti mozzafiato.
Quando hai
conosciuto la scalata?
Già da piccola andavo a sciare con
i miei genitori, poi ho continuato
con la speleologia e solo alcuni anni
fa mi sono trasformata da geotritone
in lucertola.
E qual’è
stata la scintilla?
Più che una scintilla è stata una
passione coltivata piano piano.
Esiste una
falesia dei tuoi sogni?
Si penso spesso al Verdon....tu che
lo conosci cosa mi consigli, cerco
un sogno meno esposto?
E quella
invece dove vai di solito?
Per fortuna ho molta scelta a pochi
chilometri da casa, comunque in questo
periodo frequento molto Isili. Penso
che sia un posto molto solare.
Un traguardo?
Difficile rispondere onestamente,
considerando che da poco ho realizzato
"il fuoco dal profondo", immagino
che dovrò pensare a qualcosa di più
impegnativo (funziona così, giusto?).Ciò
che mi interessa davvero è arrampicare
discretamente su ogni tipo di terreno.
Un mito dell’arrampicata?
Non ho un mito in particolare
ma ho molta ammirazione per le persone
che vivono della propria passione.Un
passo in questa direzione l'ho fatto
prendendo il brevetto di istruttore
d'arrampicata, poi chissà. .
Che importanza
ha l’amicizia in arrampicata?
Molta, è gran parte del
gioco.Cerco sempre di organizzare
le uscite con gli amici, per quanto
possibile.
Ti senti
di rischiare più che nella vita di
tutti i giorni?
No.Sto molto attenta,
faccio in modo che sia sempre tutto
a posto.
Quanto è
importante per te sentirsi fisicamente
in forma?
Essere in forma mi fa sentire a posto,
anche mentalmente. Ti sembrerà strano
ma per riuscirci devo fare delle rinunce.
Se smettessi
di scalare faresti…
Senza dubbio praticherei lo sci, anche
perchè mi riesce meglio, ma prima
dovrebbero crescere le montagne in
Sardegna!
Che cosa
ami di più della Sardegna?
Il fatto di avere tutto a portata
di mano, quando sono stanca di scalare
metto il costume e in un attimo sono
in spiaggia.
E cosa detesti?
Sono consapevole che anche la Sardegna
ha i suoi lati negativi ma proprio
detestare direi niente.
Vorresti
vivere e scalare altrove?
Assolutamente no! Mi piace tanto viaggiare
e vedere nuove falesie ma poi voglio
sempre tornare nella mia terra.
Secondo
te gli arrampicatori sardi sono:
troppo pochi, troppo saltuari ma tanto
tanto carini e simpatici.
Ti piace
la concezione attuale della scalata?
Non ho molta esperienza a riguardo
per poterti rispondere comunque dovrebbe
essere presa meno alla leggera.
E le gare?
Ottimo modo per incontrarsi,
condividere la stessa passione e perchè
no mettere a confronto le proprie
eperienze. Peccato che quest'anno
in Sardegna non si faranno le gare
di Boulder.
Ma in fondo
cos’è per te arrampicare?
Per me arrampicare è un modo per stare
a contatto con la natura forse l'unico
che mi fà provare delle forti emozioni.
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