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Marco Caboi, nuorese,
uno degli arrampicatori sardi che
con grinta e determinazione ha raggiunto
recentemente l’Olimpo dell’8a… Inconfondibile
per la sua folta cappigliatura, ma
soprattutto per la sua mole di muscoli,
che a molti possono incutere un certo
timore, Marco è in realtà un ragazzo
tranquillo e molto modesto che ha
saputo prendere l’arrampicata per
il verso giusto, una sfida per migliorare
i propri punti deboii e raggiungere
così traguardi a prima vista impensabili.
Un disco?
il Requiem di Mozart
Un film?
Il vento e il leone
E uno scrittore?
Luis Sepulveda
Quando hai
conosciuto la scalata?
A Roma durante gli studi circa 10
anni fa.
E qual’è
stata la scintilla?
Il fatto che questa cosa (arrampicare)
mi riuscisse così male, purtroppo
è ancora così.
Esiste una
falesia dei tuoi sogni?
Spero di si.
E quella
invece dove vai di solito?
Settore gli strapiombi Cala Fuili
...un incubo.
Un traguardo?
Tenermi da far schifo!!!
Un mito dell’arrampicata?
Il mio amico Domenico.
Che importanza
ha l’amicizia in arrampicata?
Credo sia piacevole arrampicare
in compagnia degli amici ma lo farei
anche con i nemici, mi dispiace solo
che siano quasi tutti più forti di
me, gli uni e gli altri.
Ti senti
di rischiare più che nella vita di
tutti i giorni?
No.
Quanto è
importante per te sentirsi fisicamente
in forma?
Se si vuole arrampicare ad alto livello
e non si è eccezionalmente predisposti
credo proprio di si.
Se smettessi
di scalare faresti…
andrei a pescare
Che cosa
ami di più della Sardegna?
Il silenzio, il mare e la durezza.
E cosa detesti?
La tendenza di alcuni di noi a sprecare
tutto questo, ma questo è un problema
di alcuni sardi non della Sardegna.
Vorresti
vivere e scalare altrove?
Scalare sicuramente, vivere altrove
non saprei proprio come fare.
Secondo
te gli arrampicatori sardi sono:
come gli altri, egocentrici.
Ti piace
la concezione attuale della scalata?
Nè ora ne mai mi è piaciuta la tendenza
a parlar male delle opinioni altrui
per affermare le proprie.
E le gare?
Le trovo molto divertenti
e servono ad abbassare i toni delle
piccole polemiche. Chi sale vince
chi scende perde, semplice ed efficace.
Ma in fondo
cos’è per te arrampicare?
Non lo so arrampico per scoprirlo.
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