Di Marzio Eugenio
Viale Gran Sasso, 126 – 66100 CHIETI Telefono e Fax (0871) 331882
cell. 335-6011055 e-mail: eudimarzio@tiscali.it
le ultime news
| il
racconto
Oggetto: Progetto “Summit for Peace”.
Il Club Alpino Italiano al servizio della
pace e della solidarietà.
E’
quanto stanno portando avanti alcune Sezioni
del Club Alpino Italiano, con il patrocinio
della Sede centrale, con il progetto “Summit
for Peace”.
Salite delle vette più alte dei continenti
L’obiettivo è quello di richiamare l’attenzione del mondo
intero sulla Pace/Solidarietà (i conflitti
che oggi turbano il mondo sono più di trenta)
e raccogliere fondi per aiutare i bambini
vittime della guerra (Fondo di Solidarietà).
Le
cime che saranno salite dall’inverno 2004/2005
alla primavera 2007 saranno le seguenti:
Carstensz Piramyd, m 5040, Indonesia/Papuasia (Oceania),Vinson,
m 5240 (Antartide), Kilimanjaro,
m 5895, Tanzania (Africa), McKinley,
m 6194, USA/Alaska (Nord America), Elbrus,
m 5642, Georgia (Europa), Aconcagua,
m 6960, Argentina (Sud America), Everst,
m 8848, Nepal/Tibet (Asia).
Squadre
Le squadre non soltanto saranno rappresentative di tutta
Italia, ma vedranno la partecipazione di
alpinisti/guide locali per far sì che anche
nei loro Paesi si parli dello scopo della
salita e quindi degli obiettivi di Summit
for Peace.
Si
incomincerà con 6 squadre suddivise per
zone con tradizione alpinistica e rappresentative
di tutto il territorio nazionale. Ognuna
di queste affronterà una montagna e fornirà
gli elementi per la settima squadra, quella
dell'Everest. Inoltre, per dare visibilità
al progetto anche in campo internazionale,
ogni salita vedrà la partecipazione di alpinisti
locali. Ogni squadra sarà patrocinata dalla
sezione CAI di appartenenza, oltre al patrocinio
del CAI Centrale.
1ma Squadra: Appennino Centro-Meridionale
(Regione referente: Abruzzo) – Obiettivo
Africa
2da Squadra: Appennino Settentrionale –
Obiettivo Nord America
3za
Squadra: Alpi Occidentali – Obiettiva Antartide
4ta
Squadra: Alpi Centrali – Obiettivo Oceania
5ta
Squadra: Alpi Orientali 1 – Obiettivo Europa
6ta
Squadra: Alpi Orientali 2 – Obiettivo America
del Sud
7ma
Squadra: Italia – Obiettivo Everest
Solidarietà
Il
Fondo di Solidarietà servirà principalmente
ad aiutare i bambini che pagano le conseguenze
della guerra, o comunque i più bisognosi.
Sarà formato con il ricavato della vendita
del materiale di Summit for Peace (magliette,
cappellini, bandiere, cartoline e altro),
dall’autotassazione dei componenti delle
spedizioni e da donazioni/contributi.
Primo
intervento, febbraio 2004
E’
stata la consegna di un computer da parte
della Sezione di Chieti del Club Alpino
Italiano a Mons. Tarcisius J. M. Ngalalekumtwa,
Vescovo di Iringa in Tanzania, da parte
del sottoscritto e degli altri abruzzesi
presenti che, a febbraio 2004, hanno effettuato
la salita del Kilimanjaro, con le bandiere
del C.A.I. e di Summit for Peace.
Con
la salita ufficiale al Kilimanjaro, Kenia
e Ruwenzori del 2005, si darà anche il via
alla costruzione di una scuola, con annesso
pozzo, in Sierra Leone (è stato già inviato
un primo contributo di € 5.000,00). E’ una
prima risposta che vogliamo dare a Mons.
Giorgio Biguzzi, vescovo di Makeni, che
si sta adoperando al recupero dei tristemente
famosi “bambini-soldato”. Si tratta di ragazzini
rapiti dai loro villaggi alcuni anni fa
e obbligati alla guerra, che ora vengono
ripudiati persino dalla loro famiglie.
Terzo
intervento, gennaio 2005
Rappresenta
il secondo atto di collaborazione con Mons.
NgalaleKumtwa.
Costruzione
di un pozzo con annessa pompa presso la
missione di UsoKami e dotazione di alcuni
computer (utilizzabili anche dalla popolazione
locale) per la Facoltà d’Informatica dell’Università
di Iringa
Quarto
intervento, febbraio 2005
Ithanga, che in kikuyu significa sabbia, è una missione che si trova
nell'entroterra kenyano, essa copre un vasto
territorio che si estende ad un centinaio
di Km a nord di Nairobi ed ha una popolazione
di circa 30.000 persone.
La missione è stata fondata dalle Piccole Ancelle del Sacro cuore
che sono presenti in kenya da oltre vent'anni.
Ad Ithanga terra non offre grandi risorse la sopravvivenza di questa
gente dipende dal raccolto dei campi, aridi
e mal coltivati. Nelle stagioni più piovose
il raccolto garantisce il minimo indispensabile
per vivere, ma non a tutti. La fame e la
malnutrizione spesso sono la prima causa
di mortalità, non minore purtroppo di terribili
malattie, come a.i.d.s. e malaria, favorite
da pessime condizioni igienico-sanitarie
e dall'uso di acqua contaminata.
Il progetto è quello che riguarda la costruzione di alcuni pozzi
nel villaggio, essendo l'acqua la priorità
assoluta. Ad Ithanga chi è distante
dalla missione o vive lontano dal fiume,
ogni giorno fa decine di chilometri a piedi
per riempire la propria tanica, che soddisfa
le esigenze quotidiane della famiglia.
Prima salita: Kilimanjaro (Tanzania), Kenya (Kenya) e Ruwenzori
(Uganda) gennaio 2005
L’iniziativa, con la salita
del Kilimanjaro e successivamente di tutte
le vette africane (Kilimanjaro, Kenia e
Ruwenzori), non intende proporsi come una
“spedizione alpinistica tradizionale” fine
a se stessa, ma come parte di una missione
umanitaria di più ampio respiro, della quale
l’aspetto sportivo rappresenta un primo
passo strumentale.
La responsabilità delle salite è stata affidata
allo scrivente, Presidente della Delegazione
Abruzzo e coordinatore di Summit for Peace
per l’Italia Centro-Meridionale e Isole.
La Delegazione Abruzzo, referente per l’organizzazione
dell’Area Appennino centro meridionale,
unitamente alle Sezioni che hanno dato il
patrocinio al progetto, ha scelto di rappresentare
i problemi del continente africano dove
sono più numerose le guerre “dimenticate”.
Per dare maggior risalto all’iniziativa
e per coinvolgere diverse nazioni gli alpinisti
abruzzesi divisi in tre gruppi, unitamente
ad altri alpinisti dell’area di appartenenza
e delle nazioni interessate, alla salita
del Kilimanjaro in Tanzania, montagna assegnata
e massima elevazione dell’Africa, uniranno
quella del Monte Kenya (Kenya) e del Ruwenzori
(Uganda).
Le tre montagne, oltre ad essere il simbolo di
tre nazioni di questo immenso continente,
rappresentano anche tre diversi impegni
alpinistici che vanno dal trekking ad alta
quota del Kilimanjaro all’avventura pura
del Ruwenzori fino all’ arrampicata sul
Kenya.
|