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Si
è svolta a Jerzu sabato 5 agosto la Gara di Endurance nazionale
organizzata dall'associazione cagliaritana Nuovi Equilibri e
dal portale per la Sardegna Sardiniapoint.
L'appuntamento era anche l'occasione per festeggiare la fine
dei lavori che hanno visto l'attrezzatura di 150 vie nuove finanziate
dal Comune di Jerzu e realizzate da Maurizio Oviglia.
Al meeting, che si propone di diventare un appuntamento fisso,
sono stati pertanto invitati due personaggi di sicuro richiamo,
che quest'anno rispondevano ai nomi di Manolo e Francois Lombard
(ex campione del mondo). Tutto si è svolto nel migliore dei
modi e il meeting è stato un successo, anche in virtù della
temperatura fresca (si arrampicava con la felpa) a cui Jerzu
ci ha abituati anche in piena estate.

Per
quanto riguarda la gara erano dieci le coppie iscritte, che
si sono misurate sui percorsi del Castello (alla mattina) e
del Palazzo d'Inverno (al pomeriggio) per ben 9 ore consecutive
di arrampicata. Ad ogni difficoltà era abbinato un punteggio
mentre l'eventuale resting penalizzava di diversi punti. Un
bonus era previsto per chi raggiungeva comunque la catena di
fine via. Sono state tentate vie sino al 7b.
Alla fine l'ha spuntata la coppia Enzo Lecis/Giorgio Soddu che
ha realizzato 900 punti con vie fino al 7a. Seconda si è piazzata
la coppia Luca Mandas/Marco Mattu mentre terza è giunta Cecilia
Marchi (unica donna) in coppia con il piacentino Eugenio Pinotti,
con ben 15 tiri realizzati. La manifestazione ha raccolto centinaia
di persone, accorse per vedere all'opera il famoso Manolo e
l'ex campione del mondo. Seppure un po' spiazzati dal bagno
di folla, questi si sono concessi salendo alcune vie sino al
7c, peraltro a vista. Manolo, dalla classe inossidabile, è apparso
tuttavia dolorante per una tendinite, ma non ha smesso di arrampicare
per tutto il giorno, colpendo per la sua simpatia e disponibilità
chi si aspettava un personaggio mediatizzato e irraggiungibile.
Francois Lombard dal canto suo, nonostante da qualche tempo
si dedichi al boulder, ha anche liberato un progetto, che ha
gradato 7c+.
Al termine si è svolta una simpatica cena in località Sant'Antonio,
offerta dall'impresa che ha condotto i lavori di attrezzatura.
Erano presenti anche le autorità comunali, che si sono ripromesse
di continuare su questa strada e organizzare altri incontri
di questo tipo in futuro. Il sindaco ha promesso poi di finanziare
progetti di attrezzatura per i bambini e palestre al coperto
che invoglino i locali ad iniziare. Tra arrosti e vino in abbondanza
la festa si è protratta ben oltre la mezzanotte e alla fine
anche i super-ospiti non erano neppure più in grado di salire
su un terzo grado: potenza del vino sardo!