Pomeriggio
Passata la frenesia iniziale, o magari passata
un po' la voglia di fare la
fila per conquistare una via, il pomeriggio
scorre tranquillo.
La mia tattica personale è semplice: punto
all¹ultimo posto, per conquistare il premio
di consolazione in palio
. Mi preparo meticolosamente, addirittura
in settimana mi faccio anche male ad una
caviglia
per avere una scusa plausibile per non scalare
, ma niente! Non ho fatto i conti con Pat-Duracell-Bon,
mia compagna di avventura che ancora alle
18.45 petulava:
" dai, adesso mi sono scaldata!
Altri due tiri e poi basta, dai voglio
provare !" Per cercare di sfinirla
e non cedere all¹istinto di sopprimerla
, la porto in giro per tutte le falesie
della gara. Il pomeriggio però ne ho pietà,
e siamo alla Pescheria
, a cercare tranquillità e refrigerio. Ci
godiamo Nonna Prosdocimi in azione, con
corredo di codette energetiche
,molto più delle barrette fornite dall¹organizzazione:
gradite si, solo un po’ pesanti
. (Si mormora che sia stata la vincente
coppia Marini-Dessì ad
architettare lo stratagemma, introducendo
salsiccia piccante nelle barrette
per zavorrare gli avversari!)
Rimaniamo in silenzio (anche Pat-Bon!
) ad osservare un Marco Caboi in gran spolvero
che sale in religioso silenzio con grazia
e maestria
Quando ormai stiamo per arrenderci all'idea
che lui non sia di questo pianeta, anche
per il tot di muscoli in più che ci sono
sulla sua schiena e mancano su quella delle
persone normali, ecco che lancia un urlo
in dialetto stretto per un mancato 7a a
vista e ci ricorda che è non solo terrestre
ma anche nuorese, e molto!
La nostra avventura finisce in una lotta
all¹ultimo colpo di rinvio:
contendiamo le vie ad un abominio di moscerini
, veri signori di Puerto Escondido, che
non capiscono
che motivo ci sia di scalmanarsi tanto sotto
il sole: tanto domani la falesia sarà ancora
lì, no?
Per la discesa rifiutiamo il passaggio in
corda doppia che ci viene offerto e stoiche
rotoliamo fino a valle.
Scendendo notiamo concorrenti abbarbicati
che continuano ad attaccare vie ancora alle
18.50. Sono le giovani promesse delle teste
calde. Ma come fanno ad essere dotati ancora
di energia dopo 8 ore di scalata&sole? Sono
forse degni figli di Mariano, che in splendida
forma si aggiudicherà poi un meritatissimo
secondo posto.
Si rincorrono racconti di mitiche gesta
compiute: ti dico di si! Hanno
fatto 17 tiri a testa! Anche un 7c! Voci
che danno nuovo impulso ai più
agguerriti e il colpo di grazia chi aveva
già esaurito le forze.
Ma i giochi sono comunque fatti e aspettiamo
trepidanti verdetto e
malloreddus.
Multi-Pat 
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Bubu
e Grazia Fenu con i giornalisti
(Foto Oviglia) zoom

Grazia
fenu affronta lo spettacolare tetto di Rock
Bottom (7c),
foto Maurizio Oviglia zoom

il fuoriclasse Bubu Bole
su "Sangue sardo" (8a) alla tana
delle Tigri
(Foto Oviglia) zoom
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