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La
'piccola Bottega degli Orrori'è una paretina tutt'altro che
orribile, a poca distanza dalla chiesetta di San Giovanni di Domusnovas,
una zona già strapiena di falesie. La sua chiodatura era
stata iniziata addirittura nel 1988 da parte di Corado Conca che
attrezzò le prime due vie e la battezzò con questo
curioso nome, poi Mattia Vacca ne aggiunse subito un'altra, più
difficile. La cosa però finì lì e la Piccola
Bottega sprofondò nel dimenticatoio!
Ma
nell'autunno 2000 Massimo Gessa, detto anche 'Gessetto', sotto la
parete con scopi poco chiari, decise di iniziare il restyling della
bella paretina.
Inizialmente fu solo in questa opera titanica, ma poi almeno gli
amici più fedeli, colti da rimorso, decisero di dargli una
mano. Il più forte climber di Assemini, Giampaolo Mocci,
e il più forte di San Sperate, Alessandro Casti, si fecero
subito avanti e sacrificarono intere domeniche per andare a chiodare
lassù! La forza dell¹amicizia compie miracoli! E infine
anche il sottoscritto mise la ciliegina sulla torta con la via più
dura, che vi piegherà un poco le dita, almeno spero!
La
scalata è violenta, come lo era nel 1988, sulle vie dal 6b
in su. Ma piacevole, rilassante, su bella roccia grigia, e ben chiodata
sui gradi facili. Le vie un po' brevi ma simpatiche. La falesia
è in ombra dalla tarda mattinata. La si raggiunge in 15 minuti
dalla chiesetta. Per altre informazioni guardate Pietra di Luna!
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Massimo
Gessa, autore di quasi tutte le vie,
su 'Il mago del Computer'
(6b) - (Foto Maurizio Oviglia)
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