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(1998)

SARDEGNA, EASY CLIMBS

from coast to coast, to the discovery of the latest news of the easy and well protected sport climbs texts by Maurizo Oviglia

pubblicato dalla rivista tedesca Klettern, 1998

La Sardegna è un'isola tutta da scoprire e per chi vuole fare una vacanza anche per arrampicare sulle sue rocce, ormai famose in tutta Europa, ha la possibilità di scegliere tra numerose possibilità. Sono riconosciuto come il principale artefice dell'arrampicata sportiva sull'isola e avendo attrezzato, nel corso degli ultimi 10 anni, 500 vie nuove e scoperto più di 40 nuove falesie, ho un'idea piuttosto precisa di cosa vuol dire arrampicare in Sardegna... Al di là dei numeri e dell'oscar come miglior chiodatore, che mi farà certo piacere se solo qualcuno si decidesse a candidarmi, posso dire di aver sempre lavorato con passione ad un progetto che oggi sta diventando realtà... La Sardegna, 10 anni fa, offriva ben poco allo scalatore. Oggi, grazie al lavoro di pochi ma volenterosi chiodatori, l'isola si è trasformata ed ogni climber può trovare la sua dimensione, secondo i suoi gusti e le sue necessità. Inverno, estate, vie corte e lunghe, alpinismo e arrampicata sportiva, spit e friend, vie facili ed estreme...abbiamo lavorato su tutto, perchè ci fosse di tutto un po'. L'arrampicatore di oggi non sa fare tutto e solo pochi fuoriclasse, sull'esempio di Wolfgang Gullich o i fratelli Huber, possono permettersi la polivalenza. La massa degli arrampicatori sceglie ciò che sa fare meglio, seguendo i suoi gusti e, più sovente, secondo le sue possibilità. Per ognuno però la Sardegna riserva una possibilità, una piccola dimensione a parte che, anche se comunicante con le altre, può essere essa stessa lo scopo di un viaggio o una vacanza. E rivolgendomi a quanti scalano sul grado 6, non posso fare a meno che proporre un "tour" alla scoperta delle falesie più belle, magari da costa a costa, attraverso l'interno dell'isola, così selvaggio e ancora ricco di tradizioni non intaccate dal turismo. Se la nave che attraverserà il placido Mar Tirreno sbarcherà ad Olbia o a Porto Torres vi occorreranno non più di 2 ore per raggiungere l'amena località di Cala Gonone, dove troverete ospitalità per tutti i gusti. Il campeggio libero è vietato, l'unico campeggio (aperto solo in estate) non è proprio economico. Per chi non vuole soggiornare in albergo può telefonare per un appartamento alla Sign. Tendas allo 0784-93213 che potrà affittare una casa proprio sul mare a circa 20.000 lire a persona. A Cala Gonone potrete visitare numerose falesie "facili" costituite per lo più da placche di calcare grigio di eccezionale qualità. Tra le tante vi segnalo le ultime novità, come il Budinetto e la falesia di Margheddie, posta su un'incantevole balcone sul mare. Se siete capitati d'estate potrete raggiungere la famosa spiaggia di Cala Luna con uno dei barconi che partono regolarmente dal porto ogni ora. Se la stagione calda è ancora un lontano miraggio dovrete invece rassegnarvi a camminare per un'ora e mezza da Cala Fuili, atraverso un bel sentiero segnato. Lo spettacolo di una delle più belle spiaggie del Mediterraneo, sovrastata dalle rocce, vi ripagherà tuttavia dalla fatica. Ma se non amate camminare e vi basta scendere alla spiaggia con una corda doppia, magari ancorata alla ruota della vostra auto, Cala Fuili fa per voi. Un bagno e un'arrampicatina è ciò che ci vuole per i climber un poco pigri o per gli alpinisti in vacanza in cerca di relax. Se il tempo è stato bello già una settimana se n'è andata, ma se avete trovato la pioggia non trattenetevi più di due giorni e provate a migrare verso sud. Attraversato l'incantevole Supramonte, terra di mistero e di banditi, ecco un'altra località di mare ad attendervi. Santa Maria Navarrese è ai piedi del Supramonte, che in questo punto si presenta con alte scogliere a picco sul mare. In paese potrete trovare alloggio nei due hotel, oppure telefonare allo 0784- 615039 e chiedere di Secci Egidio, se desiderate affittare un appartamento come a Cala Gonone. Sopra il paese avrete già notato due barre rocciose, dove una decina di bei tiri vi attendono. Dovrete portarvi in macchina su una sella alla destra della parete più bassa e da lì reperire un buon sentiero che porta alla base delle pareti (altre informazioni sulla guida "Gennargentu, last paradise" di recente pubblicazione). Ma il viaggio verso sud è ancora lungo e ricomincia presto: non conviene tergiversare troppo... Ripresa l'auto ecco comparire ai finestrini della vostra auto le caratteristiche pareti di Jerzu, simili ai paesaggi del Texas. Le vie sono quasi sempre difficili e tecniche, ma anche qui esiste un piccolo angolo facile. Il settore "Danze Verticali" al Castello è ciò che vi consiglio (vedi guida Pietra di Luna). Dopo una breve visita al vicino settore "Palazzo d'Inverno", dove sto chiodando e sono in progetto 180 vie nuove, vi consiglio di non mangiare e bere molto prima di partire: vi aspettano più di mille curve prima di raggiungere Isili, la capitale dello strapiombo! Se le vostre braccia chiedono pietà, anche qui abbiamo pensato a voi... Portatevi al settore "Paese dei Balossi", troverete pane per i vostri denti! A Isili nessuno affitta appartamenti e vi converrà chiedere alloggio al "Pioppo", l'hotel che pratica sconti per arrampicatori. Il numero di telefono è 0782- 802117. Il campeggio libero alla base delle pareti è tuttavia tollerato e praticato da molti, anche se non è una soluzione auspicabile per la pulizia del luogo. A voi la coscienza necessaria per preservare la nostra casa! Quanto tempo vi è rimasto di vacanza? Spero molto perchè vi attende la parte più succosa del vostro viaggio. La visita al territorio chiamato Iglesiente inizia da Domusnovas, il centro dove vi sono più novità e dove l'arrampicata è in grande fermento. Potrete trovare alloggio e ristoro da Marco, al bar Tropicoasi (0781-70886 o 0347-7637698), la cui ospitalità è leggendaria. Per arrampicare, beh, vi sono rocce ovunque. Vi segnalo con il linguaggio del disegno alcune novità, ma anche i settori più tradizionali sono pieni di belle vie per voi. Vi ricordo solamente di non lasciare oggetti di valore in auto, meglio depositarli in appartamento. Se non avete paura di rigare la macchina o della polvere sulla carrozzeria, proseguite oltre la grotta per Punta Pilocca. Qua sono state attrezzate di recente alcune novità per i principianti, come pure delle vie adatte ai bambini (informazioni dettagliate su Pietra di Luna). Il luogo è peraltro incantevole e dopo l'arrampicata vi consiglio una visita al vicino Tempio romano-punico di Antas, sulla strada che vi porterà a Masua, ultima tappa del vostro viaggio. Su falesie stupende, lavorate dall'acqua come in nessun altro posto, potrete arrampicare su vie facili e ben protette, per di più poco sopra l'acqua cristallina. Sul mare della costa occidentale, lo stesso che bagna Maiorca e le coste spagnole, potrete allora salutare i vostri amici che, al contrario di voi, hanno scelto una vacanza diversa a Palma o in Andalusia. Forse sarà difficile che vi sentano, ma potrete provare a gridare al vento la bellezza della Sardegna! Maurizio Oviglia