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RALF GLASER

Tra tutti i tedeschi che ci sono in Germania, il buondio ci doveva mandare proprio Ralf? Scherzi a parte Ralf è proprio il più simpatico crucco che sia capitato in Sardegna, e il suo sardo-italiano di cermania lo sta a testimoniare! Ah, dimenticavo, Ralf è anche un bravissimo fotografo e la foto che vedete qua sotto se l’è scattata mentre precipitava per quasi 100 metri dal Grottone di Biddiriscottai. Ovviamente era appeso ad un elastico, altrimenti come avrebbe fatto a svilupparla???

Dove vivi?GB.-Cattaino
Vivo a Monaco di Baviera, al sud della Germania, però sono nato vicino da Stuttgardo.

Ami la tua terra o vorresti vivere altrove?
Diciamo che da più di dieci anni vivo a Monaco e pur essendo una grandissima città è abbastanza simpatica. Sto a 80 km degli Alpi, l’ambiente è tranquillo (ogni ottobre ci sono un sacco di italiani che lo confermeranno subito), c’è da scalare, c’è da andare in bici, c’è da fare ski, c’è roba da fare per tutto l’anno - questo mi piace molto. Ma se la amo?! Se vorrei vivere altrove?! Booh!

Come hai conosciuto la Sardegna?
Era in 96. A l’epoca volevo davvero vivere altrove - avevo il culo abbastanza girato di tutto: lavoro, città, la gente - volevo solo scappare ... Cosi decidevo di andare a scalare per sei mesi e basta. L’idea era di fare le vie lunghe e alpinistiche nel Monte Bianco e nel Wenden, la Sardegna mi doveva servire come preparazione, come inizio della stagione.
Decidevo di venire sul isola perchè avevo visto la foto del’Aguglia sulla copertina di Pietra di Luna - se vedi una cima come questa e non ci vuoi salire non sei un arrampicatore!! Scendevo allora col mio furgone viola ormai storico, con l’intenzione di passare quattro o sei settimane sul isola. Poi conoscevo Enzo Lecis e tutto il suo zoo - e rimanevo per quasi cinque mesi!

Ci torni spesso?
Fin ora 14 volte

Le rocce sarde, hanno qualcosa di speciale?
Eeeh, cosa vuoi che ti dico? Non sono mai stato bravissimo come arrampicatore, ma scalo ormai da 16 anni. In questo tempo ho girato un bel po‘, e di roccia ne ho visto. Diciamo che sicuramente il Verdon è più storico che il Regno dei cieli; il Kaiser più alpinistico che la Punta Cusidore e che nel Frankenjura ci sono cinquecento volte più di buchi a tirare che in Isili ... pero secondo me alla roccia sarda non c’è paragone.

E se la Sardegna non avesse il mare?
Non sarebbe sicuramente la stessa cosa. Pero schifo non farebbe comunque

Ti piacerebbe vivere sull'isola?
Non mi farebbe sicuramente schifo di avere un Supramonte, un Cala Gonone, un Masua o un Isili a due passi di casa. Se non ci fosse quel problema dei quattrini stai sicuro che passerei diversi mesi del anno sull’isola. Pero ci sono, e allora c’è bisogna decidersi. C’è gente che dice che la Germania sarebbe un buon luogo per lavorare ma non per vivere. Anche se devo contestare il secondo - il primo è sicuramente vero, almeno confronto alla Sardegna.

Qual è il posto che più ti ha impressionato?
La palestra di Enzo Lecis allo stadio dell‘ Amsicora!

C'è una via che da sola varrebbe un viaggio in Sardegna?
He, ho, non essaggeriamo! Non credo che c’è qualcuno che vada in Sardegna per fare una via, torna a casa e dirà che valeva la pena - al meno quando scala nei miei livelli. Al di là delle prese io mi ricordo di una via perchè ho vissuto dei momenti forti mentre la scalavo, e questo è legato moltissimo a delle persone. In questo senso direi che sia “Sole incantatore“ che ho fatto con Flady e la prima di “Oceano mare“ insieme con Enzo.
E poi, magari, direi che “In qualche luogo nel tempo“ al Arcadio sia davvero una figata di una via.

E una che ti piacerebbe rifare?
La “Metafisica della Qualità“ con l’avvicinamento di allora!

E dove non torneresti?
Al ufficio dei Finanzieri al porto di Porto Torres - però credo che neanche la prossima volta mi lasceranno la scelta ...

Se vivessi sull'isola cosa faresti?
Ho sempre cercato ad evitare il Oktoberfest, ma credo che a questo punto non ci mancherei più …

Troppe vie degradano o valorizzano un luogo?
Ci sono alcuni luoghi dove devi avere paura che qualcuno ti cammina sulle dita così sono vicini le vie. Non è il massimo. Secondo me una via è bella quando segue una linea logica. E se tutte le linee logiche di un settore o di una regione sono attrezzate può solo essere bello. O sbaglio?

Ti sembra che sulle rocce sarde ci sia posto per tutti?
Bou, va be‘ - diciamo che il terreno di gioco sardo è davvero così grande che anche dieci „Maurizi Ovigli“ troverebbero linee sufficienti per non darsi troppo fastidio - e questo almeno per i prossimi vent‘ anni. Quindi ovviamente c’è il posto per tutti. Pero c’è anche questo problema di stili di arrampicata diversi che richiedono i loro spazi ben distinti. Tipo i „tradizionalisti“ che scalono con nut e friend contro i „sportivi“ che cercano lo spit. Ecco dove cominciano i problemi!
Personalmente ho sempre apprezzato il fatto che in Sardegna trovi quasi esclusivamente vie ben attrezzate, e che poi scalare tranquillamente in tutta sicurezza e in un ambiente rilassato. Quando ho cominciato a scalare c’erano pochi spit ed eri obligato a proteggerti con nut e friend. Magari non lo facevi volentieri, ma la etica di allora (non dappertutto in Germania, ma nel arenaria del Palatino) era che piantare uno spit era ultima ratio, che assolutamente non lo dovevi piantare dal alto, che la magnesite non si poteva utilizzare, e che insomma l’arrampicata sportiva era del diavolo - insomma tutta una discussione etica tra „tradizionalisti“ e „sportivi“ che rompeva coglioni.
Adesso quando il numero degli spit si è multiplicato i miei nut e friend gli dovrei pulire del muschio per utilizzarli, è in qualche modo penso che sono diventato un arrampicatore meno completo.
Ci sono allora dei arrampicatori come quelli del nord della Sardegna che rinunciano a lo spit indipendentemente del fatto che non ci sono problemi etici messi da altri - ci vuole anche coglioni a farlo! Al altro lato questi non sembrano essere dei mostri scalando, se vogliono quindi conservare tutto il Nord Sardegna come “clean-zone”, mi sembra un attimo essaggerato.

E per quanto tempo ancora?
Teoricamente serebbero i nostri nipoti a farsi una testa di questi problemi. Se sarà davvero così dipenderà esclusivamente della volontà degli arrampicatori stessi. Con un attimo di tolleranza tutto potrebbe essere molto facile: Se ti caghi a ripettere una via con nut e friend non la „amegliori“ con uno spit, ma ti cerchi un‘ altra via. Vice versa non vai a rompere coglioni a qualcuno che mette spit perchè avevi trovato una linea a fianco che si poteva proteggere clean.
Spero che riuscite a risolvere questi problemi in una maniera pacifica. Perche davvero: avere una „guerra di spit“, nel senso di: trovare uno spit in una via „ex-clean“ tua, o oppure ritrovare i tuoi spit spezzati al attacco della via - e questo solo perchè c’è stato un coglione che pensava doverti far vedere come si fa - non è una sensazione che per forza bisogna provare. E questo lo potete credere perché in Germania l’abbiamo fatto per diversi anni - non vale la pena a ripettere sempre le stesse cose!!