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Michel non ha bisogno
di presentazioni, è uno dei più forti
alpinisti contemporanei, e sicuramente
uno dei più popolari. Precursore e
innovatore, Michel fu uno dei primi
ad utilizzare lo spit in montagna,
con parsimonia, per creare dei capolavori
oggi apprezzati dagli arrampicatori
di tutto il mondo. Quello che spinge
Michel è una passione incredibile
ed inesauribile per l’apertura. Ha
infatti aperto centinaia di vie sulle
rocce di tutto il mondo e naturalmente
non poteva esimersi dall’esprimersi
anche sulle rocce sarde. E’ così che
sulle rocce del Giradili ci ha lasciato
un bel regalo, una delle vie lunghe
più belle della nostra isola!

Dove vivi?
A Ginevra, in Svizzera,
ai piedi dell’altra parte delle Alpi.
Ami la tua
terra o vorresti vivere altrove?
Non si sta male, ci sono molte cose
da fare, ma il clima è troppo brutto!
Stiamo sotto la nebbia per 4 mesi
all’anno!.
Come hai
conosciuto la Sardegna?
Me ne ha parlato il mio
amico apritore Manlio Motto.
Ci torni
spesso?
A Pasqua 2003 sarà la
quarta volta!
Le rocce
sarde, hanno qualcosa di speciale?
Sono le più belle e le
più varie d’Europa!
E se la Sardegna
non avesse il mare?
Bisognerebbe inventarlo! Per il paesaggio,
perché per il resto l’acqua è sempre
fredda e soprattutto rende umida la
roccia)
Ti piacerebbe
vivere sull’isola?
Mi mancherebbe l’altitudine, le montagne…
Qual è il
posto che più ti ha impressionato?
Le enormi stalattiti della Grotta
dei Nasi lunghi a San Nicolò (dove
Michel ha aperto diverse vie alquanto
spettacolari, ndr)
C’è una via
che da sola varrebbe un viaggio in
Sardegna?
Direi soprattutto una parete, la Punta
Giradili!
E una che
ti piacerebbe rifare?
Mi piacerebbe andare nelle Gole di
Gorroppu, ma le vie son troppo dure!
E dove non
torneresti?
Più che non tornare io
ritornerei tutti gli anni, se potessi!
Se vivessi
sull’isola cosa faresti?
Aprirei, aprirei, aprirei
nuove vie!
Troppe vie
degradano o valorizzano un luogo?
Se le vie possiedono “un’anima”
e rispettano quelle aperte precedentemente,
direi che non ci sono problemi.
Ti sembra
che sulle rocce sarde ci sia posto
per tutti?
L’isola è molto grande,
basta camminare un poco per essere
completamente soli.
E per quanto
tempo ancora?
Per ancora molto tempo…
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