Climbing Areas
METEO
SC STAFF
SardiniaPoint
Case vacanze
 
<<<Torna alla Home Page

ARTHUR KUBISTA

Arthur Kubista, fortissimo arrampicatore viennese, ha legato il suo nome ai più difficili monotiri della Sardegna. Da diversi anni Arturo, come ormai lo chiamamo qui, ritorna regolarmente sull'isola e regolarmente trova o chioda qualche progetto impossibile a cui dedica tutto il suo tempo e le sue energie. Arrampicatore dalla tecnica raffinata e dalla gestualità ricercata, Arthur non cessa mai di stupirci con la costanza con cui riesce a portare a compimento i suoi progetti, a prima vista impossibili.
Arthur Kubista
Dove vivi?
Vivo a Maria Enzersdorf un paese ca. 20 km a sud di Vienna.

Ami la tua terra o vorresti vivere altrove?
Si, la amo poichè esaudisce tutti i miei desideri.

Come hai conosciuto la Sardegna?
Grazie ad un articolo in una rivista di arrampicata nel 1993, dopo di che subito sono partito per farci un viaggio di arrampicata.

Ci torni spesso?
Quando riesco di organizzare, circa due volte all'anno, che sono circa il 50 % del mio tempo all'estero.

Le rocce sarde, hanno qualcosa di speciale?
Certo, la Sardegna è come un piccolo continente, c'e roccia per tutti i palati e ogni livello di difficoltà, e il tutto a poca distanza dall'auto. E' una terra perfetta per l'arrampicata invernale, senza contare il fascino della natura circostante. Ci si sente molto più liberi che sul continente, dove quasi ogni stradina è sbarrata, permettendo l'accesso libero alla maggior parte dei posti selvaggi.
C'e ancora tanto da scoprire e d'aprire...roccia abbondante. E poi c'e la gente calorosa che ti fa sentire il benvenuto!

E se la Sardegna non avesse il mare?
Non avrebbe il fascino di un'isola staccata dal continente: chiaro che c'e il rovescio della medaglia e si ritarda lo sviluppo ... Mi piace l'ambiente delle scogliere sul mare, molto più delle spiagge perchè non faccio nessuna attività acquatica. Non sopporto di arrostire in spiaggia, nè di stare inchiodato senza fare attività...

Ti piacerebbe vivere sull’isola?
Eccome, almeno per qualche mese o anche anni ...se me lo potessi permettere economicamente!

Qual è il posto che più ti ha impressionato?
La Grotta di Millenium, 50 o 70 metri di strapiombo!!! Un posto magico. Ma anche qualche scopertina nel dintorni di Lanaitto.

C’è una via che da sola varrebbe un viaggio in Sardegna?
Ci sono tante dal sesto all'ottavo grado. E ci sono tanti progetti allettanti... e poi mi attirano le vie lunge in Supramonte su un calcare stupendo.

E una che ti piacerebbe rifare?
Si, "Raga" e "Fantasia e Verita nel Tanca Farà" (8b/c, ndr), le linee più allucinanti a Isili, o qualche capolavoro alla Ruota del Tempo. Tanto per ri-aprire una bottiglia di Cannonau eccellente la sera della riuscita!

E dove non torneresti?
Non mi ricordo un posto cosi ripugnante da non tornarci, sebbene esistano zone inquinate dal punto di vista ambientale.

Se vivessi sull’isola cosa faresti?
Mi piacerebbe contribuire allo sviluppo dell'arrampicata: in primo luogo all'apertura dei posti nuovi, come le falesie strapiombanti e poi anche alla propagazione di questo sport poichè sono troppo pochi gli arrampicatori sardi, magari con qualche corso o stage. Ed è proprio quello che faccio ora a Vienna...

Troppe vie degradano o valorizzano un luogo?
Decisamente lo valorizzano quando sono tracciate in modo giusto, nel rispetto per il luogo e la natura. Estendono le possibilità di scelta per tutti e permettono di distribuirsi meglio nella falesia e perciò mantengono meglio la calma del luogo.

Ti sembra che sulle rocce sarde ci sia posto per tutti?
Certo, senza dubbio. Solo vorrei pronunciarmi contro chi scava le linee fattibili in modo naturale, anche se questo fosse in un lontano futuro.

E per quanto tempo ancora?
Non penso che cambierà presto.

Chi volesse contattare Arthur per corsi o stage il suo indirizzo è: a.kubista@utanet.at