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Romano, sulla scena
dell’arrampicata da quasi 30 anni,
questo discreto arrampicatore-alpinista
è legato a doppio filo alla Sardegna.
Fu infatti forse il primo, negli anni
’70, a tentare la salita dell’Aguglia,
tentativo che si concluse con un pauroso
volo e la fuoriuscita di vari chiodi.
Giorgio e il suo compagno rimasero
appesi ad un solo chiodo e decisero
che era meglio non sfidare la buona
sorte ulteriormente. Giorgio continuò
però ad aprire, in Gran Sasso e sulle
montagne del mondo, e naturalmente
anche in Sardegna, dove ritorna regolarmente
e dove ha saputo farsi molti amici
tra gli arrampicatori isolani. E’
dunque con estremo piacere che ospitiamo
le sue opinioni su Sardiniaclimb…

Dove vivi?
Vivo a Roma.
Ami la tua
terra o vorresti vivere altrove?
Amo molto la mia terra ma è cambiata
sotto i miei piedi. Vorrei vivere
in un posto più umano.
Come hai
conosciuto la Sardegna?
Nel 1958 ,un lungo giro
in tenda con mio padre.
Ci torni
spesso?
Minimo tre volte l'anno.
Le rocce
sarde, hanno qualcosa di speciale?
Le rocce da sole no ma,
essendo inserite in un contesto speciale
,ne assumono le caratteristiche formando
posti magici.
E se la Sardegna
non avesse il mare?
Non può essere perchè la Sardegna
è un composto inscindibile nel quale
del mare senti la forza nell'interno,
e dal mare senti la potenza dell'interno.
Ti piacerebbe
vivere sull’isola?
SI
Qual è il
posto che più ti ha impressionato?
Lula
C’è una via
che da sola varrebbe un viaggio in
Sardegna?
Più di una, ad esempio sulla guglia
o su punta Cusidore.
E una che
ti piacerebbe rifare?
Sinfonia dei mulini a vento (nel senso
che ancora mi dispiace un poco di
non essere riuscito a scalarla per
primo).
E dove non
torneresti?
non ve ne sono di posti
dove non tornerei ,torno sempre da
anni!
Se vivessi
sull’isola cosa faresti?
Andrei in giro a scalare
e tenterei di propagandare l'arrampicata
in particolare verso i giovani.
Troppe vie
degradano o valorizzano un luogo?
Dipende dalle possibilità
del luogo, ritengo che si debba trovare
un sano compromesso tra esigenze di
fruizione-rispetto del luogo-logicità
delle vie.
Ti sembra
che sulle rocce sarde ci sia posto
per tutti?
Si , ritengo tuttavia
che debbano essere lasciati dei siti
di avventura. Per mia vecchia convinzione
credo che per questi posti non debbano
essere neppure scritte le guide e
che chi vi apre delle vie non debba
cedere alla tentazione di divulgarle
, lasciando così agli altri il piacere
della riscoperta.
E per quanto
tempo ancora?
Se si facesse come sopra detto, per
quei siti per sempre. Per l'arrampicata
sportiva senza nulla togliere all'avventura
credo che ci siano spazi per molti
anni a venire.
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