1)
Dove si trovano le più belle falesie in Sardegna?
I santuari dell'arrampicata in
Sardegna sono indiscutibilmente: Cala Gonone, Jerzu, Isili e l'Iglesiente (la
regione di Iglesias e Domusnovas). 2)
Quali sono le più frequentate dove posso trovare sempre qualcuno?
Le falesie più frequentate sono
quelle di Isili, Domusnovas e di Cala Gonone
3) Quali sono le più belle falesie sarde per un arrampicatore
di basso livello (grado 5 e 6)? Tenendo
presente che ogni giudizio circa la bellezza è forzatamente soggettivo: Masua
(Castello dell'Iride): bella roccia, molte vie facili, ottimo panorama marino. Domusnovas
(Puerto escondido): bella roccia grigia, ambiente mite e gradevole. Domusnovas
(Castilandia): una piccola falesia ma molto apprezzata e frequentata. Iglesias
(Punta Pilocca): falesia storica, roccia eccezionale, accontenta anche l'arrampicatore
da 7. Isili
(Pietra filosofale): non proprio facile ma comunque la più accessibile di
Isili
Jerzu (Castello): bella roccia, ampi spazi, vie non proprio facili ma le
più accessibili di Jerzu
Villaggio Gallico (Baunei): bella roccia, non molte vie facili ma molto
frequentate ed apprezzate Cala
Gonone (La poltrona): falesia storica a placche, sempre frequentatissima.
Cala
Gonone (Budinetto): placca con vie facili su roccia bellissima, un po' monotone.
Cala
Gonone (Buchi Arta): Una novità degli ultimi anni, un grande successo.
4) E per un arrampicatore di medio livello (grado 6 e 7)? Buggerru
(Gutturu Cardaxius): falesie attrezzate di recente, bella roccia, chiodatura
tranquilla, gradi medi
Domusnovas (Sherwood/Animal House): roccia grigia, un po' violente, ma
vie per tutti i gusti. Domusnovas
(Technicolor): per chi ama le vie su muro a tacche. Isili
(Corvo Spaziale): una delle falesie più frequentate della Sardegna, strapiombi
Jerzu
(Palazzo d'inverno): grande scelta di vie generalmente tecniche, su ottima
roccia. Jerzu
(Isola del tesoro): vie di grande qualità e panorama assicurato, ma poco frequentata.
Ulassai
(cascata): belle vie su muro, preventivamente di grado 7. Ulassai
(Canyon): più facile della cascata, vie più abbordabili, ambiente fresco.
Cala
Gonone (Thailandia): molto frequentata e fresca anche d'estate.
Cala Gonone (Arcadio): bella roccia, grande scelta di vie e accesso comodo.
Oliena
(Lanaitto): bella roccia, ottimo contesto naturale ma frequentazione pressochè
nulla. Osilo
(la Muraglia): grande scelta di vie per il settore più frequentato nel sassarese.
Rocca
Doria Monteleone: grande ambiente, vie mozzafiato ed estetiche. Roccia a volte
un po' fragile, stile molto eterogeneo.
5)
E per l'alta difficoltà (grado 7 e 8)? Domusnovas
(Bronx e Tana delle Tigri): i santuari degli strapiombisti dell'ultima generazione
Domusnovas
(Ruota del tempo): falesia storica, abbastanza strapiombante da non essere
considerata placca e abbastanza tecnica da non piacere del tutto agli strapiombisti.
Tuttavia una delle più frequentate, da sempre Quirra:
bella falesia di alto livello, con l'unico neo di essere frequentabile solo in
inverno. Isili
(Urania): la falesia di riferimento per gli strapiombi e l'alta difficoltà
Baunei
(Braccio di ferro): piccola falesia ma con interessanti tiri estremi. Cala
Gonone (Scalette e Raoni): i tempio dell'alta difficoltà di tutta la zona.
Millennium:
tra le più belle falesie d'Europa, se non fosse per l'avvicinamento problematico
e il carattere meteopatico.
6) Com'è in generale l'attrezzatura? L'attrezzatura
delle falesie sarde è di alta qualità, in genere buona ovunque. Nella maggioranza
dei posti si trovano fittoni resinati, le soste sono in ottimo stato e viene effettuata
una manutenzione periodica. 7)
Le vie mi son sembrate troppo vicine, quale prese devo considerare valide?
A volte le vie sono molto vicine
e altre volte la gradazione di una via è data considerando valide anche prese
ben distanti dall'asse di chiodatura. Una regola condivisa vuole che, se si riesce
a moschettonare, sia consentito uscire dall'asse della via. Tutto ciò ovviamente
senza esagerare e senza finire sulla via vicina. Ognuno potrà fare appello al
buon senso o, al più, informarsi presso i climber locali (sperando che questi
abbiano buon senso :-) 8)
E vero che in Sardegna i gradi sono larghi? Alcuni
hanno diffuso questa voce. Realisticamente, si può dire che le valutazioni nelle
falesie sarde non sono certo strette ma il più delle volte allineate con i maggiori
centri europei. Esse risultano sicuramente più abbondanti di alcuni luoghi conosciuti
per la loro severità, ma si è più volte ritenuto collettivamente di non adeguarsi
al ribasso. Inoltre molte vie hanno poche ripetizioni, il che comporta un
più lungo periodo necessario per arrivare ad un grado corretto e ragionevolmente
condiviso. 9) Perchè
sulle placche i gradi son più stretti? Chi fa le guide si trova meglio in placca?
Questa impressione può essere
il risultato della tendenza attuale a scalare poco sulle placche, il che fa sembrare
queste vie più difficili. In verità i gradi in placca di oggi sono la diretta
discendenza di quelli storici degli anni ottanta. C'è sull'isola una certa tradizione
per la scalata tecnica per cui le valutazioni storiche sono rimaste di riferimento,
per cui un 7b di oggi discende da un 6c storico. Lo stesso forse non è capitato
con gli strapiombi dove non c'è una vera tradizione e ci si è affidati al giudizio
dei visitatori.
10) Come mai certe vie in certe falesie sono gradate molto severe?
Una ragione potrebbe essere quella
che si tratta di vie storiche, così gradate negli anni ottanta e come tali rimaste.
Oppure potrebbe trattarsi di vie particolarmente complesse con qualche trucco
nascosto. Le vie non sono infatti gradate "a vista" ma se ci sono metodi poco
intuitivi (più facili) la gradazione assegnata ne tiene conto.
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