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PUNTA TEPILORA 528 m s.l.m.


Accesso: da Posada a Concas e da qui in 10 km verso Alà dei Sardi fino ad una sterrata che scende a sinistra. Cartello dell’Azienda Forestale Demaniale. Già da qualche km prima le pareti di Punta Tepilora sono ben visibili.

Percorrere la sterrata fino al torrente, poi nel fondo della valletta fino al cuile sotto la parete e all’inizio di una pista tagliafuoco. Lasciata l’auto, salire la pista fino alla sua fine; poi salire in obliquo a destra la successiva pietraia.

Discesa: dalla cima si prosegue con facile arrampicata verso S e poi SE per raggiungere un intaglio. Da qui si segue grossolanamente la linea di salita della via Quelli del Buio: doppia da 20 m su ginepro per raggiungere un leccio alla sommità di una caratteristica placca invasa da felci ed erba. Con una seconda doppia da 50 m obliqua a sinistra (idrografica) raggiungere l’orlo inferiore della placca erbosa in corrispondenza di alcuni alberi (cordino) (S4 di Quelli del Buio). Con la terza doppia da 35 m raggiungere un leccio con fettuccia in fessura-camino S3. Con la quarta corda doppia (30 m) superando qualche alberello fino a leccio con due cordini. Un’ultima corda doppia da 50 m conduce alla base della parete, presso la freccia blu d’attacco della via Quelli del Buio.



-Quelli del buio/ parete NordEst di P.ta Tepilora, Torpè (NU)- V-

Prima salita di Marco Marrosu, Federico Camboni, Luca Montanaro il 12/07/98

Svil.: 250m; Materiale: nut, friend, cordini

Avvicinamento: raggiungere la base del grosso tetto nero di sinistra attraverso la macchia. Piccola freccia blu all’attacco.

Descrizione: risalire il canalino di destra tenendosi a destra. Nella parte sinistra si trova una placchetta con moschettone di un vecchio tentativo. Arrivati alla sua altezza lasciare il canalino e traversare a ds verso un leccio (fettuccia) e da li a un corbezzolo, S1, 40m, IV+. Risalire il camino per 5 metri e obliquare a ds per arbusti per risalire il camino parallelo. Si costruisce la S2 nell’arco roccioso che si trova sulla sinistra, S2, 30m, IV+. Spostarsi a sn dell’arco e salire il canalino col leccio, si traversa a sn di qualche metro per evitare lo strapiombo e poi verticalmente lungo lame parallele sino al leccio sovrastante e da li al vicino leccio su comoda cengia, fettuccia, S3, 40m, V-. Proseguire a sn per la placca appoggiata e verticalmente verso tre alberi paralleli, cordino,S4, 45m, III. Obliquare a sn su terra e placca verso il varco che permette d’uscire dalla parete, S5, 50m, II. Altri facili 50m di rocce portano alla cima.

Discesa:


-Magica Logica/parete N di P.t Tepilora [Torpè (NU) ] – VII-

Prima salita di Marco Marrosu e Alessandro Gogna il 27/08/01

Disl.:180m; Materiale: friend, nut, cordini; Tempo: 4 h

Linea: la via sale al centro del pilastro Nord, caratterizzato a due terzi d’altezza da un evidente strapiombo nero e giallo.

Avvicinamento: dall’attacco di Quelli del Buio raggiungere il punto più basso del pilastro. Da qui costeggiare la base a destra, qui assai muschiosa e poco attraente, salendo per una ventina di metri sino ad una selletta rocciosa, sinistra, dove fare la S0.

Descrizione: freccia blu di attacco, 2 m a sinistra salire un diedro fessurato per qualche metro per poi evitare il tetto che lo chiude passando in obliquo a destra (cordino lasciato su alberello). Proseguire nella successiva fessura e guadagnare una bella cengia con alberi. VI-, poi V+ e V. 30 m, S1. Dalla cengia seguire a sinistra una lunga fessura-diedro che sale al centro del pilastro diritta verso lo strapiombo nero e giallo.

Salire la fessura che in alto si evolve a diedro per 50 m. Dal III al V+. 50 m, S2 (cordino lasciato in sosta).

Continuare nell’evidente ed estetica fessura fino a sotto il grande strapiombo giallo-nero. 1 chiodo lasciato. VI- e V+. 35 m, S3.

Superare lo strapiombo giallo e nero tramite un’irregolare fessura strapiombante fino ad uscire e sostare pochi metri sopra su uno spuntone. VI+ e VII-. 25 m, S4. Proseguire nella fessura (1 cordino lasciato), superare una placca abbattuta e il successivo tratto fessurato e strapiombante a sinistra (1 chiodo lasciato) fino a che la fessura si adagia a rampa verso destra in direzione di un alberello. VI, III, VI+, III. 35 m, S5 sull’albero.

Salire la paretina finale per una fessura diretta anziché (IV, 1 passo di VI+, poi III) fino alle placche della vetta. 35 m, S6.