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BUBU LIBERA "ISOLITUDINE"

 

Alla metà di giugno il triestino Mauro "Bubu" Bole è riuscito in un'ennesima grande impresa, e cioè salire in libera la big wall di artificiale "Isolitudine", l'unica big wall in questo stile presente in Sardegna.
La via era stata aperta nel 1999 da Lorenzo Nadali e Icaro De Monte, in più giorni, e non era mai stata ripetuta. Le difficoltà dichiarate erano di A4 e 6b, in stile new age, vale a dire ricorrendo a tutti i trucchi, materiali ed astuzie dell'artificiale moderno.
Molti stavano pensando a tentare la libera di questa grande via, ma spaventava sicuramente il fatto di arrampicare su alte difficoltà protetti da chiodi scadenti, nella migliore delle ipotesi. Una buona e onesta realizzazione richiedeva infatti che il pretendente salitore in libera non aggiungesse spit alla via. Purtroppo nel marzo 2004 lo spagnolo Alberto Segura apriva in solitaria "Silent Partner", senza accorgersi di ricalcare i primi due tiri di "Isolitudine" (!) Evidentemente ignaro di questo fatto lo spagnolo spittava le prime due lunghezze della via, gradate originariamente A3 e superate da Nadali senza spit.
Bubu ha dapprima ripetuto la via in arrampicata mista artificiale in compagnia di Simone Sarti. E' incredibile il fatto che i due siano riusciti a salire la via solo con pochi chiodi e friend, senza cliff e senza altro materiale appresso. Scendendo hanno poi lasciato le corde fisse, che sono servite a Bubu per lavorare i passaggi della via nei giorni seguenti. Con certosino e attento lavoro Bubu ha ripulito la via e cercato di mettere una protezione (chiodo, friend, o nut) ogni 3/4 m.
Quando si è sentito pronto ha richiamato Simone e con lui ha salito tutta la via d'un fiato e in libera. I tiri centrali, tratto chiave, si svolgono in un diedro molto strapiombante. Uno di questi tiri raggiunge addirittura l'8b, ed è protetto solo da chiodi normali e un solo spittino d'artificiale! La via, ora liberata, è stata così gradata da Bubu e Simone: 6c,7a+,6c,6c,7a,7c+,8b,7c,6c+,6b,6b,6b+,5c e 6a, il tutto per uno sviluppo di 480 m! Insomma un'ennesima grande impresa per questo prodigioso triestino, divenuto famoso con la libera di un'altra grande artificiale, la Via Couzy alle Cime di Lavaredo. Le foto che illustrano l'articolo si riferiscono ad una ripetizione di Bubu in libera dei tiri chiave, accompagnato da Grazia Fenu.

Le foto sono di Maurizio Oviglia