-Starsky & Hutch/ Belvedere-Semaforo[Capo
Caccia, Alghero(SS)]- VII- (6b)
Prima salita di M. Marrosu, L. Castaldi
e A.Baldino il 8/7/01
Disl.: 70m; Svil.: 130m; Materiale: chiodi
assortiti, friend, cordini; Tempo:6h
Note: la via era stata precedentemente
salita solo in maniera parziale da Marrosu
e Castaldi il 26/10/97. Sottovalutandola
sono arrivati al buio sotto i tetti da
dove si erano dovuti calare alla base
della parete. Perņ la via strapiombava
molto, oltre 20 metri dalla base e sul
mare, perciņ il bagno era assicurato.
Ma la cosa peggiore era che le due corde
da 50m non arrivavano alla superficie
del mare ma mancavano circa 5 metri. Perciņ
il primo si č calato e poi tuffato mentre
il secondo si č tuffato aggrappandosi
a un capo della doppia riuscendo a recuperare
la corda.
Le condizioni migliori per scalarla č
quando sono passati un paio di giorni
almeno da una mareggiata e ha fatto caldo.
Questo per asciugare la parete dalla salsedine.
La parete rimane in ombra sino alle 15/16
durante il periodo estivo.
Accesso: andando a Capo Caccia, svoltare
all'indicazione "palestra di arrampicata
Casarotto" e fermare la macchina al Belvedere,
ampia visuale sull'Isola Foradada. Scendere
sino al mare per la cengia di sn, arrivando
all'ingresso della grotta del Sorel, dove
la cala si piega ad ansa e la cengia finisce
sul mare. Nome e freccia scritto alla
base. Tempo 10'
Linea: la via parte da li e raggiunge
la base del gigantesco tetto oltrepassandolo
con un lungo e spettacolare traverso sulla
sinistra.
Descrizione: Salire lungo una fessura
strapiombante e verticale per 4m entrando
in un tettino, proseguire a ds orizzontalmente(cordino)
in opposizione per poi continuare in traverso
esposto sul mare. Raggiunta la base di
un tunnel entrarvi (cordino) salendo verticalmente
sino all'uscita. Traversare ancora a ds,
per 7m sino ad una comoda cengia. Costruire
la sosta appena raggiuntala (S1, 40m,
VII-); risalire il camino completamente,
roccia meno buona della precedente, strapiombante
(VI, cordino). Da un discreto ripiano
proseguire lungo la frattura che da esso
parte (VI+/6a+) sino alla base del tetto
(cordino), S2, 35m; sotto il tetto parte
una frattura netta che lo segna per oltre
20 metri verso sinistra, seguirla con
scarsi appoggi per i piedi, S3, 25m, V+/5a,
cordino; continuare a traversare a sn,
passaggio esposto di VI-/5b (3m) prima,
poi rocce rotte (attenzione) e uscita
dalla parete con passaggi di V (cordino),
S4, 30m.
Discesa: arrivo al parcheggio del Belvedere
in 5'.