|
Non molto conosciuta tra gli arrampicatori,
l'area di scalata di Siniscola offre però
alcune vie molto interessanti.
Una delle più belle è senza dubbio la fascia
strapiombante denominata "Paretina
per Lodè", dove la prima via fu attrezzata
addirittura dal trentino Bruno Pederiva,
uno dei pionieri dell'arrampicata strapiombante
nel nuorese.
Successivamente altri ragazzi do Olbia attrezzarono
le vie sulle placche, mentre l'olienese
Giuseppe Garippa pensò agli strapiombi della
parte alta della parete.
Questi sono costituiti da una serie di grotte
di bella roccia a canne, e l'arrampicata
è dunque all'insegna della continuità.
Vicino ad alcuni progetti convivono alcune
vie che sono veramente meritevoli di ripetizioni,
oltre che spettacolari.
Accesso: da Siniscola imboccare la
strada per Lodè e parcheggiare quasi subito
(non c'è spiazzo), dopo aver superato il
settore basso, che propone una decina di
tiri interessanti a lato della strada.
Salire per il pensio sino ad una fascia
di fichi d'india che si supera con attenzione,
raggiungendo la base della falesia alla
sua estremità destra.
Per sentierino alla base delle rocce si
raggiungono le vie (10 minuti). Sole solo
di pomeriggio, la parete è esposta ad ovest.
|

Mariano Zurru
su "Madraffa" 7a.
Elaborazione grafica da una foto di M.
Oviglia
|