Per i viziati del calcare un'alternativa
carina.
20 gg fa ho proposto a Vincenzo Carcangiu
di seguirmi nel mio ennesimo sforzo
per propagandare il granito sardo.
Ma non quello in lastre, bensì
compatto e uniforme come il pesante
saio di un frate.
Un pensieroso sguardo al portafoglio
ed è nato il proposito di rivisitare
la vecchia e cara Placca del Frate
(il toponimo è Sa Tellaia de
su Para) sulla dx orografica del Rio
Cannas raggiungibile dalla SS 125
al km 44,200.
Un bollo rosso sulla barriera indica
il breve sentiero per raggiungere
la base(5 min) Possibilità
di parcheggio per 3 vetture allo stesso
km oppure, ben più ampio, al
km 44,600.
Trattandosi di un sito storico, ho
voluto lasciare inalterato lo stile
di protezione di alcune vie, limitandomi
a sostituire le vecchie protezioni
esistenti.
Per il resto ho invece cercato di
sfruttare al meglio le tante possibilità
ancora esistenti, con il risultato
di una decina di tiri nuovi alcuni
dei quali aperti dal basso.
1- Guida, maestro,
professore, fisioterapista.
Via storica del 22 maggio 1983. Aperta
da Liggi, Domenichelli, Lippa, Scano.
La via attacca da un piccolo laghetto
(portarsi il canotto) e, per il momento
è stata lasciata con le protezioni
originali
2- Frati
fritti - Corrado Pibiri,
Vincenzo Carcangiu.
Prima lunghezza 50 m diff. max.
5c Seconda lunghezza 40 m diff.
max 6a+ alla partenza. Materiale:
9 rinvii, corda da 70 m. Discesa:
raggiungere la sosta posta sei m
circa a dx e scendere in doppia
lungo l'itinerario 4 e poi 3.
3- Deserto
sensoriale - Mondo Liggi
1984 Via Storica. Il primo tiro(45m)
è attrezzato diff. max 5a.
Il secondo tiro(50m) è stato
riattrezzato rispettando la vecchia
spittatura. La fessura è
entusiasmante e occorrono 4 o 5
friend dal n. 0,5 al 2. Diff max
6a+ / 6b .. Materiale: 10 rinvii,
corda da 70 m. Discesa: in doppia
lungo l'itinerario 4 e poi 3.
4- Frà
Dolcino - Corrado Pibiri,
Fabrizio Lampis . Attacca dalla
stessa sosta 1 di Deserto Sensoriale.
50m. diff.max 7a(??) alla partenza
per il difficile ristabilimento
sulla placca. Materiale: 13 rinvii,
corda da 70 m. Discesa: in doppia
lungo l'itinerario 4 e poi 3.
5- Frate
Indovino. Corrado Pibiri
(dal basso) con Fabrizio Lampis.
Il primo tiro è quasi totalmente
in comune con la via Ivana che invece
sale in verticale fin sotto il tetto.
Secondo tiro a sx per una fessura
e poi una rampa verso dx fino alla
sosta. 15 m, 6a, 5b. Terzo tiro
40m 6a, 5c+, 5b. Materiale: 8 rinvii,
corda da 70 m. Discesa: in doppia
lungo l'itinerario 4 e poi 3.
6- Ivana
- Cattaneo- Mascia 1981 via storica.
Primo tiro 35m diff. max. 5a attrezzato.
Secondo tiro lungo la fessura inclinata
a sx 15m 6a+ , 5c. terzo tiro :
si traversa a dx per 8 m circa e
si sale la facile fessura interamente
da proteggere (5b). Al termine della
fessura i primi salitori proseguirono
senza altra possibilità di
proteggere fino alla sosta finale.
Ora vi sono due fix subito dopo
la fessura.Diff. max 6a. Materiale:
friends medi, 8 rinvii, corda da
70 m. Discesa: in doppia lungo l'itinerario
4 e poi 3.
7- Tilde
- Liggi, Domenichelli. Sale il diedro
immediatamente a sx della placca
e si porta alla base del tetto che
si supera atleticamente con passi
di artificiale. La via, storica,
è stata lasciata con le protezioni
esistenti. Materiale: una serie
di friends, corda da 70 m. Discesa:
in doppia lungo l'itinerario 4 e
poi 3.
(Ndr. Il tetto fu superato in libera
e da capocordata negli anni '90
da Simone Sarti, che lo valutò
7a. Protezioni su friend)
8- Oceano
di Saggezza - Corrado Pibiri
(dal basso) con Vincenzo Carcangiu
e Ugo Paderi. Corrado Pibiri attrezzò
il tetto dall'alto nel 1986 senza
mai però terminare la via.
Primo tiro 25m diff. max 6a/b .
Secondo tiro 20 m diff.max. 7a all'uscita
del tetto. Terzo tiro lungo la fessura
probabilmente in comune con la via
Tilde. Diff max 5b. Materiale: 8
rinvii, corda da 70 m. Discesa:
in doppia lungo l'itinerario 4 e
poi 3.
9- Orate
Fratres. Corrado Pibiri,
Vincenzo Carcangiu. Monotiro di
aderenza esasperata. 6c
10- I Cento
Passi - Vincenzo Carcangiu,
C. Pibiri. Bel monotiro di aderenza.
30m 6b
Tutte le vie sono state attrezzate
con fix inox da 10.
Ho, anzi abbiamo, fatto del nostro
meglio. Non tutto è perfetto
e qualche cosa da fare c'è
ancora. Per esempio i monotiri della
placca di dx hanno ancora bisogno
di una bella pulita. A tal proposito
se si va con una spazzola d'acciaio,
una pulitina qua e là....
Tanto, poi, sotto c'è il
fiume da favolaaaaa.