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Ultima
scoperta per l’arrampicata sassarese è questo
grande settore di Osilo, che già una decina
di anni fà aveva ricevuto qualche visita
dai local,
i quali si limitarono alla sistemazione
di alcune soste per eventuali futuri progetti.
E’ nel duemila che vi approdo iniziando
a valutare la roccia, rendendola accessibile
e facilmente avvicinabile dal basso.
Comincio così in compagnia del mio amico
Davide Berluti ad aprire le prime vie, seguito
poi da alcuni chiodatori locali e da qualche
ospite, creando 25 tiri dal 5b al 7a+, in
prevalenza placche verticali e appoggiate
più alcuni strapiombi. Le vie, tutte chiodate
a fittoni resinati e con catene alle soste,
vanno dai 7 ai 30 metri.
L’arrampicata è per tutti, ottima per chi
inizia, piacevole per i più smaliziati.
La Muraglia è vicina ai centri abitati ed
è sita in un bellissimo contesto paesaggistico.
In fase di sviluppo, ha ancora tanto da
offrire ed è diventata in breve tempo la
falesia di riferimento per i climber locali
ed un ottima tappa per i visitatori. Marcello
Mariano
Accesso:
da Sassari uscire in direzione di Osilo
e imboccare la nuova strada, lasciando la
vecchia a destra.
Dopo 3 chilometri e mezzo dall’inizio della
nuova strada seguire una stradina asfaltata
sulla sinistra che prosegue diritta per
500m, quindi prendere a sinistra una seconda
stradina che attraversa la linea ferroviaria
con un ansa.
Si prosegue ancora, si scende un tratto
cementato e si continua in direzione dell’evidente
falesia (a destra) sino a parcheggiare in
un prato al suo limite sinistro.
Si segue un ripido sentierino sul costone
W riportandosi poi alla base delle rocce
(10 minuti)
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