|
RELAZIONE:
si attacca la placca superando un gradino
(6a+) e per lame e tacche si raggiunge la
base di un diedrino strapiombante che si
supera con un volteggio atletico (6b), sostando
subito su terrazzino (S1, 30m).
Per buchetti si guadagna un banchettone
(6a/6a+) dove ci si sposta a
sinistra alla base di una fesssura; la si
sale (6a) portandosi poi a
destra lungo una rampa che termina in un
grosso buco da cui si esce con un bel passo
tecnico (5c) sulla placca superiore raggiungendo
una zona tafonata dove si sosta (S2, 35m).
Ci si ristabilisce sulla placca superiore
(5a) traversando lungamente a destra lungo
una bellissima vene in rilievo fino a due
grossi tafoni a campana con clessidra "artificiale".
Si continua per svasature e placche (5a)
raggiungendo la base di una bella placca
rossa (S3, 35m). Si sale diritti lungo la
placca in aderenza(6a/6a+), continuando
poi per tafoni e lame fino in cima allo
sperone (S4, 20m).
discesa: in doppia lungo la via (soste attrezzate
con maillon). Con 2
corde da 50 m è possibile scendere
con due sole calate.
|