Cenni
storici
1984:
Bruno Poddesu e Maurizio Oviglia
tracciano la prima via sul
Castello dell’Iride,
Giochi di Spade, il diedro
a sinistra di Supergulp, ancora
lasciato non attrezzato e
libero alla salita con i nut
1985: Raimondo
Liggi e Maurizio Oviglia attrezzano
dall’alto “Supergulp”,
una via mitica e sorprendente
per la lavorazione della roccia
1985: Cecilia
Marchi e Maurizio Oviglia
aggiungono un’altra
linea ardita, Demian, rimasta
per anni attrezzata a chiodi
normali e pochissimi spit.
1987: Maurizio
Oviglia aggiunge due vie difficili,
Anche i ragni si Baciano e
la bella Body and soul.
1988: il
veneto Ferruccio Svaluto Moreolo
attrezza due vie, tra cui
la difficilissima (7b) Tramonto
Rosso, che verrà poi
ripresa e rettificata nel
2004.
1988: Corrado
Conca inaugura la placca a
sinistra del Castello dell’Iride,
con la via Down By Law
1990: I forti
arrampicatori tedeschi T.
Fickert e B. Thum attrezzano
due brevi e facili vie a sinistra
di Supergulp
1990: Maurizio
Oviglia chioda la difficile
placca di Tra il dire e il
fare (7a)
1990: anche
Enzo Lecis si interessa alla
parete, e attrezza alcune
belle vie a sinistra di Dow
by Law, tra cui I sogni di
Francesca
1991: è
la volta di Gianluca Piras,
che aggiunge una via sulla
placca dei Gigli Marini
1992: Maurizio
Oviglia è l’autore
di un altro bel 7a, “Ci
vuole un altra vita”
1993: Daniele
Bigozzi e Gianluca Piras attrezzano
varie vie facili e molto frequentate.
La parete diviene meta per
i corsi di arrampicata
1993: Maurizio
Oviglia richioda le vecchie
vie e ne aggiunge di nuove.
La falesia rinasce e diventa
la più frequentata
del sud Sardegna
1994: ancora
Oviglia riesce a passare sulla
liscia “Specchio delle
mie brame”, un 7b eliminante,
e ripete Tramonto Rosso
2001: il
locale Bruno Fonnesu si occupa
del rilancio della falesia
e di apportare alcune significative
migliorie. Traccia un ottimo
sentiero e chioda diversi
facili itinerari all’estremità
sinistra della Placca dei
Gigli Marini
2003: Sempre
Bruno Fonnesu inizia a coprire
gli spazi bianchi rimasti.
Sulla sinistra chioda alcune
bellissime vie.
2004: Flaviano
Bessone chioda due piccoli
settori all’estrema
destra della parete, uno basso
e violento e uno lungo e su
roccia marrone.
2004: Maurizio
Oviglia e Cecilia Marchi richiodano
e raddrizzano Tramonto Rosso.
Il tiro è possibile
in due modi, usando per un
tratto lo spigolo (7c) o salendo
direttamente (8a). Cecilia
sale la versione 7c e Maurizio
libera la diretta, è
il primo 8a di Masua.
2004: il
padovano Andrea Minetto riempie
invece il settore destro,
con alcune nuove linee.