Ma alpinista non ci si improvvisa e Luigi decide così di mettere solide basi tecniche alla sua passione:

"Il perfezionamento, se così posso dire, l’ho raggiunto con i due corsi assai duri di alpinismo, uno basico di circa due mesi, diviso in fase ghiaccio e fase roccia (agosto-ottobre 1995), poi avanzato (sempre di circa due mesi e suddiviso in fase ghiaccio e roccia –giugno-agosto 1996), che mi hanno consentito di guadagnarmi il titolo di Istruttore Militare “Scelto” di alpinismo.
Chiaramente in quel periodo, arrampicando ogni giorno e con alle spalle vie lunghe come quelle del Bianco o delle Dolomiti (soprattutto del Gruppo del Sella), rientrato in Sardegna ho avuto la fortuna e la possibilità di mettere a segno qualche bel colpo.”



Dopo la Punta Cucuttos, Luigi firma anche due importanti prime nel Golfo di Orosei. Su Punta Salina, traccia una via evidente che contava già diversi tentativi, che però presenta tratti di roccia infida.
Sulle pareti di Biriola, apre invece una bella via in solitaria. Lo stile di Luigi si inserisce perfettamente nella tradizione alpinistica. Martello, chiodi, nut e friend e ricorso allo spit solo in qualche raro caso.











A fianco: Luigi a Gorropu,
Foto Mattia Vacca
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