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LA STORIA
Nell’Iglesiente, a poca distanza
dalla ormai celebre e gettonatissima
Punta Pilocca, si trova il Muro
dei Folletti : una parete che si
intravede appena oltre gli alberi,
in cima a un ripido canalone roccioso.
La falesia, alta una sessantina
di metri, fu esplorata già a partire
dagli anni ottanta e fu così battezzata
dai suoi primi salitori: è infatti
nel 1985 che Maurizio Oviglia e
Cecilia Marchi aprono la via “Geometria
di un sorriso” (vedi Pietra di Luna,
2a edizione), un itinerario di sesto
grado in stile tradizionale, tuttora
meritevole di ripetizione. Maurizio
cominciò all’epoca anche un bel
progetto nel settore strapiombante
della parete… Poi, per quasi 15
anni, il Muro dei Folletti scivola
nell’oblio, surclassato da altre
falesie più attraenti e facilmente
raggiungibili…
E’ solo nell’ottobre 2002 che, a
seguito di un sopralluogo che lascerà
ben poche incertezze sul da farsi,
un drappello di scalatori provenienti
dal capoluogo (al secolo Gianluca
Congiu, Sandro Buluggiu, Giorgio
Caddeo e Sabrina Porcedda.) si arma
di tassellatore Hilti e decide di
intraprendere la chiodatura a spits
della falesia, secondo un ottica
moderna ma conservando tuttavia
una ideale continuità col passato…
Il desiderio è quello di vivere
da protagonisti le fasi di preparazione
di una nuova parete per l’arrampicata
sportiva, fattostà che i quattro
“perforatori kombattenti” annullano
misteriosamente tutti gli appuntamenti
per Isili, e stringono d’assedio
il Muro dei Folletti…Dopo circa
due mesi, e con il tocco finale
di Maurizio, la parete conterà ben
18 accattivanti itinerari spittati,
più la via tradizionale del 1985
lasciata inalterata col proposito
di stuzzicare i nostalgici del trad-climbing…
Ed è dunque in questa nuova veste,
per la verità anche un po’ “frizzante”,
che presentiamo il Muro agli amici
scalatori, e a tutti i climbers
“appassionati” che vorranno fare
una visita lassù: per ritrovare
magari su quelle vie il proprio
Folletto interiore scappato via
dal traffico e dal rumore dell’ultima
modernita’…
Allora buon divertimento e occhio
al GUESTBOOK alla base degli strapiombi
!!!
Giorgio Caddeo
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